articolo vivere senigallia
Una festa tutta in onore del pesce azzurro. Sabato pomeriggio a partire dalle 17 la splendida piazza del Foro Annonario si trasformerà nel “Salotto del pesce azzurro”. Dedicato alla cucina dei pescatori marchigiani.
Presenti cento corsisti al via della seconda edizione di “Azzurro come il mare”, i laboratori teorici e pratici per la promozione e valorizzazione del pesce tipico dell’Adriatico che si terranno nella cornice del Foro Annonario fino al 25 aprile.
Alle 19,30 i docenti dell’istituto alberghiero Panzini hanno tenuto la prima lezione a proposito di sgombri, mazzole, alici, sarde, suri, sardoni e ancora canocchie, seppie, polpi, vongole e lumachine nella sala della Mediateca Comunale.
Dopo un aperitivo a base di pesce azzurro e vino gustato nei locali dell’ex Ostello della Gioventù, i corsisti (che non possono superare i cento iscritti a sera) si sono trasferiti, intorno alle 21, nell’antica pescheria del Foro Annonario per mettere in pratica le nozioni apprese poco prima e cimentarsi ai fornelli sotto la guida degli chef Vittorio Serritelli e Massimo Bomprezzi.
Oggi Azzurro come il Mare, promossa dall’assessorato alle attività economiche con la partecipazione di Lega pesca Marche e il patrocinio della Regione Marche, si apre al grande pubblico con il “Salotto del pesce azzurro” che si terrà a partire dalla 17 al Foro Annonario.
Tutti i partecipanti potranno assaggiare abbinamenti di pesce e vino con il sottofondo musicale del gruppo “Tutta Musica” di Pesaro e ricevere in omaggio il “Ricettario del Pesce Azzurro” con le ricette realizzate e spiegate dai docenti del Panzini, tutte rigorosamente a base di pesce “povero”.
Dalle 19,30 riprenderanno i laboratori, gratuiti, ma con obbligo di prenotazione.
Sebbene i 500 posti a disposizione per le 5 serate siano già esauriti, data la massiccia adesione di turisti, senigalliesi e marchigiani, per un tentativo dell’ultimo momento è possibile chiamare il numero 0716629256.
di Penelope Pitti
penelope@viveresenigallia.it
Alle 19,30 i docenti dell’istituto alberghiero Panzini hanno tenuto la prima lezione a proposito di sgombri, mazzole, alici, sarde, suri, sardoni e ancora canocchie, seppie, polpi, vongole e lumachine nella sala della Mediateca Comunale.
Dopo un aperitivo a base di pesce azzurro e vino gustato nei locali dell’ex Ostello della Gioventù, i corsisti (che non possono superare i cento iscritti a sera) si sono trasferiti, intorno alle 21, nell’antica pescheria del Foro Annonario per mettere in pratica le nozioni apprese poco prima e cimentarsi ai fornelli sotto la guida degli chef Vittorio Serritelli e Massimo Bomprezzi.
Oggi Azzurro come il Mare, promossa dall’assessorato alle attività economiche con la partecipazione di Lega pesca Marche e il patrocinio della Regione Marche, si apre al grande pubblico con il “Salotto del pesce azzurro” che si terrà a partire dalla 17 al Foro Annonario.
Tutti i partecipanti potranno assaggiare abbinamenti di pesce e vino con il sottofondo musicale del gruppo “Tutta Musica” di Pesaro e ricevere in omaggio il “Ricettario del Pesce Azzurro” con le ricette realizzate e spiegate dai docenti del Panzini, tutte rigorosamente a base di pesce “povero”.
Dalle 19,30 riprenderanno i laboratori, gratuiti, ma con obbligo di prenotazione.
Sebbene i 500 posti a disposizione per le 5 serate siano già esauriti, data la massiccia adesione di turisti, senigalliesi e marchigiani, per un tentativo dell’ultimo momento è possibile chiamare il numero 0716629256.
di Penelope Pitti
penelope@viveresenigallia.it
